Manca poco all’inizio di una nuova sfida tra due squadre acerrime nemiche, soprattutto nelle tifoserie: Juventus e Fiorentina.
L’articolo di Ryche72 mi ha stimolato a cercare nel passato, e senza difficoltà ho trovato su You Tube (fonte l’antico 90° minuto RAI) il filmato che illustra velocemente le due partite più importanti, di quell’ultima giornata di campionato, della stagione 1981-82: Cagliari-Fiorentina e Catanzaro-Juventus.
Ho riguardato la sequenza molte volte e di una cosa sono certo:
Collina, l’arbitro che permise a 3 (in lettere tre) giocatori nerazzurri di abbattare Buffon mentre arpionava un pallone spiovente e quindi a Vieri di segnare in una porta sguarnita, non avrebbe mai fischiato il fallo di Bertoni che consentì il gol a Graziani.
Altro paio di maniche è decidere se realmente ci fu una spinta sul portiere del Cagliari. Personalmente penso si potrebbe discutere (come per il sesso degli angeli) ad libitum.
Non ho invece alcun dubbio sul fallo di mano volontario (si noti che, all’epoca, il fallo di mano in area veniva punito “tout court” con il rigore, senza interrogarsi sulla volontarietà, o meno) che fermò il pallone calciato dal giocatore juventino. La trasformazione di Brady, all’ultima partita con la maglia bianconera, lo fece entrare nella leggenda juventina.
Ergo: nell’ipotesi più affascinante, Juventus e Fiorentina avrebbero dovuto reincontrarsi nella partita di spareggio (che pochi avrebbero voluto per l’approssimarsi del mondiale), e in nessun caso la Fiorentina avrebbe vinto lo scudetto in quella giornata.
Sarebbe sicuramente stato divertente vedere le due squadre affrontarsi per il titolo (quell’anno non erano andate oltre a due 0-0), ma chissà quali altre nefandezze, l’arbitro di turno, avrebbe commesso a favore di una o l’altra squadra!
A voi il giudizio.
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questo efferato delitto si trasmette di generazione in generazione, come un’antica faida fra due “onorate” famiglie.
“Calunnia,calunnia, alla fine qualcosa resterà” (Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda del terzo Reich)
Premesso che ritengo assurde le faide calcistiche, devo dire che a Catanzaro, tranne qualche esagitato, il calcio lo si vive in modo piuttosto allegro.All’epoca ero giovane e quando passavo Pasqua o Natale in calabria andavo allo stadio con la fidanzata, mia attuale moglie.Era una festa, pitta con la salsiccia, morzeddu e vino…ovvio che a nessuno interessi quello che successe una vita fa, nemmeno a me.Davo solo una spiegazione per l’incomprensibile rancore tra viola e gobbi…ad ogni modo il rigore su Palanca lo ricordo bene!!!!!Massimo “O REY” di CATANZARO!!!!!!!E guarda come siamo ridotti ora!!!!!!!!!!
Non si può prescindere dal blasone e dalla sala dei trofei delle due società: loro non è che abbiano vinto tanto (eufemismo) quindi, il vedersi sfilare in quel modo, all’ultma giornata, una possibilità di vittoria che capita raramente (un pò come l’anno santo), li ha incarogniti.
Del rigore negato a Palanca non ho ancora trovato traccia, né nell’annuario della Gazzetta, né sui siti storici del Catanzaro. Non per negare quanto tu affermi, ma per rimarcare che non ha lasciato traccia neppure tra i tifosi giallorossi.
Quello che mi interessava era analizzare come si possano costruire delle faide assurde su fatti che, rivisitati a distanza di anni, restano aleatori e che non giustificano gli odi scaturiti e incancreniti nel tempo.
Ma, a quanto pare, questa è la natura umana: preferisce cibarsi di negatività, anziché privilegiare gli aspetti positivi della vita.
Quindi si parla di 30 anni fa. Probabilmente molti tifosi dell’epoca sono nel frattempo passati a miglior vita ma questo efferato delitto si trasmette di generazione in generazione, come un’antica faida fra due “onorate” famiglie. Sono proprio un incorreggibile ingenuo, credevo che il calcio fosse solo un gioco o, al massimo, uno sport. Tra l’altro, per fortuna, mi sembra di poter dire che questa rivalità portata all’eccesso la alimentino più i media che non i tifosi.
Quello che scrivi è vero…però, essendo io tifosissimo dell’ormai derelitto Catanzaro vista la mia origine, ricordo che nel primo tempo fu negato un altrettanto evidente rigore al MIO MITO Massimo Palanca!!!Questo per la precisione.Quindi, da parte viola, c’era la convinzione che ci dovesse essere il “sorpasso”…Tutto qui.Quest’anno siamo sprofondati all’ultimo posto del girone C del campionato di C2…che malinconia!!!!!!!!!!!!